9 luglio 2017

Un post sulla passione - malgoduti!

Mettiamo che non sei proprio figo, ma hai la dote più bella degli essere umani: la parola, sai parlare bene e magari hai anche una bella voce.
Da qualche anno sei single, hai avuto storielle ma niente di serio, nulla riusciva a conquistarti realmente, e quando tornavi a casa, alla fine eri sempre da solo.
Ora l’hai conosciuta, non sai molto di lei, a parte che ti fa andare il sangue al cervello. Sai che è simpatica e carina, forse è anche intelligente, quindi facendo uno sforzo, esci dalla tua zona di comfort e decidi di invitarla ad uscire.
Scopri che oltre che carina, le piace parlare, ha quel “nonsoche” che ti fa letteralmente uscire pazzo e visto che lei pare trovare interessante e piacevole la tua compagnia, continui a vederla e poco a poco, a conoscerla di più.
Ma poi parte l’embolo. Perchè sei un essere umano ed è estate e farà pure un caldo assurdo e puzziamo tutti di sudore ma se lei ti caccia la coscia abbronzata, se lei ti guarda come “Madremia ca te cumbinasse”, e la scollatura e la cena e la battutina e tienimi la mano e andiamo a vedere il tramonto sul mare… l’embolo parte pure a me che sono in menopausa!
Torniamo seri.
La tipa ti piace, c’è intesa, chimica e la cosa è reciproca, complici un paio di bicchieri di vino ed esce il capolavoro di poesia moderna.

Signore e signori:

Lentamente

Tu sei la calamita ed io sono il metallo,
mentre mi avvicino, penso a cosa possa accadere.
Al solo al pensiero, il battito accelera.
Mi piaci più del normale,
tutti i miei sensi chiedono di più
ma questa cosa dobbiamo prenderla senza fretta.

Lentamente, voglio respirare il tuo collo lentamente,
lascia che ti sussurri all’orecchio, fino a farti dimenticare che non sei sola con me.
Lentamente,
voglio spogliarti a baci, lentamente
deciso, tra le pareti del tuo labirinto
e fare del tuo corpo un manoscritto

Vieni, prova la mia bocca e vedi se ti piace,
voglio sapere quanto amore sei disposta a dare.
Io non vado di fretta, voglio godermi il viaggio
iniziamo lentamente, poi impazziamo.
Passo dopo passo, dolcemente
ci avviciniamo poco a poco
Quando mi baci, lo fai con destrezza
sei maliziosa, ma con delicatezza.

Abbiate pazienza, ma secondo me se la contestualizziamo, questa è una gran bella canzone di passione. Il nostro muro si alza davanti al Reggaeton.
Qui abbiamo una versione più melodiosa ed una acoustica, su Spotify ne trovate una ancora più bella di Aberola.

Non fate quelli che si sono dimenticati come ci si sente quando ci si innamora, non siate malgoduti!
La passione, la voglia di vedersi, toccarsi, sentirsi e respirarsi a fondo.
Che siate in coppia, trio, single, con un cane, un criceto o con un Santo Cattolico, credo sia innegabile il trasporto, l’eccitazione, l’impeto, l’impulso che ci pervade al primo incontro con qualcuno che ci piace (e miracolosamente, aggiungo io) e a cui noi piacciamo.
E se non ce lo ricordiamo più, fermiamoci e cerchiamo di rammentare e perché no, ricreiamolo quel momento.

Tutto questo per dire che a me "Despacito" mi piace, stavo ascoltando la versione in francese (che sta su facebook e non riesco a copiarla) e non volevo fermarmi all’idea del tormentone estivo. Quindi ho iniziato a cercare varie versioni, ho riletto il testo con calma ed è uscito un post.

Viva la vida!


Nessun commento:

Posta un commento