12 febbraio 2017

Vita quotidiana

Questa casa è come Friends.
Tutti insieme sempre. Spesso. 
Ognuno con la propria vita, i propri casini, le proprie passioni.
Si condividono pensieri, lacrime, vite, casini e passioni. 
Semplice vita normale che dopo quasi un anno non mi aspettavo di trovare. 

"Faccio il caffè? A te senza zucchero, a te con quello di canna e io con quello bianco, anche solo un pochino. Per togliere l'amaro."

"Guagliù, mio padre mi ha dato i friarielli appena colti, ceniamo insieme?"

"Mi hanno regalato del pesce fresco, friggiamo tutti insieme? Non fa niente che puzza tutto, accendiamo a PAOLO SANTO"

"Ma che palle, io voglio parlare con voi e voi mi sfottete!!! Non siete seri! Andatevene a quel paese, vi schifo!"

"Da domani, dieta! Stasera facciamo le pizze però"

"Scossaaaaaa!!!! E basta saltare come un canguro!!!"

"Scossa, con chi dormi stasera? con Martina o con Enz?"

"Martì, mo che te ne vai, subaffitto la tua stanza.
- E io ti schiatto la testa!
- Tu vedi di tornare, sennò ti veniamo a prendere per i capelli, tanto mo li tieni e sono pure un sacco!"

Torno. Torno sicuramente. 
Ma devo partire.
E non vedo l'ora. 

Ma nel frattempo ho un sacco di cose da fare e soprattutto succedono un sacco di cose divertenti che mi riempiono le giornate. 

Si conoscono persone nuove, che sono state primavera in quest'inverno, ma che poi per casi della vita risultano essere diverse da come si sono presentate. Diverse non necessariamente significa cattive, significa diverse, tipo che a me piace l'arancione, io pensavo che quella persona era giallina/verde, che pure sono colori che mi piacciono, ma poi si è rivelata rosa pallido. Che sta bene addosso agli altri, ma io non me lo metterei mai addosso. Ogni tanto mi posso mettere un accessorio di quel colore, ma portarlo tutti i giorni non mi piace. 
Tipo così, ecco. 

Ah, guagliù, che bella la vita di chi non ha pensieri per la testa (e parlo di me, sia chiaro!!!)

Comunque la TAC è uscita pulitissima!!! Ero molto in ansia ma mi sono sentita subito calma quando il mio Doc Bello mi ha rassicurata. Doc Bello che finalmente vedrò tra qualche giorno, a cena!!! Che emozione!!! Non vedo l'ora di abbracciarlo!!!

I capelli stanno crescendo RICCI, anche le mie bestemmie crescono e si rinnovano ogni mattina quando mi pettino (o faccio finta di farlo), ma mi piace pure questo!

Qualche giorno fa ho incontrato in metropolitana una delle mie oncologhe, la dottoressa Mamma, abbracci, baci, lacrime, contentezza e soddisfazione, da parte sua, per il mio stato fisico e psicologico. Mi ha detto che sto bene, che mi vede ancora meglio e che posso fare tutto quello che voglio. Sport, cibo, amore...  

E non ho ancora iniziato. 

Next stop 16 febbraio.

Nessun commento:

Posta un commento