31 dicembre 2016

No more tears. Ultimo post del 2016.

Grazie al 2016, che senza un bel cancro che ha messo a dura prova la mia resistenza fisica e psichica, non avrei mai capito che razza di persone avevo attorno, uno su tutti mio marito (che ha ancora la faccia tosta di venirmi a dire che vuole parlarmi).
Grazie a 2016 e grazie a "Giovanni", che mi ha fatto conoscere e ri-conoscere tante belle persone, vivere a pieno ogni attimo della vita. 
Grazie ai mie nipoti, al mio Doc Bello, a mia sorella, a tutti quelli che mi sono stati vicino durante i momenti bui, a chi non ha avuto il coraggio, ma che con pazienza ha ascoltato la mia storia, grazie ai sopravvissuti e a chi ci ha lasciato uno spazio sulla Terra. 
Grazie ai miei amici, quelli che ci sono sempre stati negli anni scorsi mentre ero lontana e che quest'anno non mi hanno lasciato un momento da sola. 
Quelli che mi hanno portata a farmi colorare perfino nelle mutande, quella che mi ha portata a comprare le mutande, chi me le ha vendute, chi mi ha fatta cantare al mio concerto preferito, chi mi ha sostenuta e quelli che... voi, guagliù!

Grazie a chi vive dall'altra parte del mondo ed è legato a me a prescindere.
Grazie a chi in quest'ultimo freddo Dicembre si sta prendendo cura di me, spontaneamente, genuinamente e anche alcolicamente! 

Grazie a me, che alla fine della fiera sono quella che si mantiene in piedi.

Grazie alla vita, che mi ha dato tanto.

Ora troppe lacrime di gioia mi impediscono di continuare a scrivere.
Come ogni 31 dicembre, voglio bene a tutti. 

Quest'anno in maniera particolare. 
Buon anno a tutti.

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