12 luglio 2016

Terza infusione. E la gente pazza.

Venerdì 8 ho fatto la terza infusione. 
Pensavo ed ho sperato fosse l'ultima. Invece avevo capito male, si tratta dell'ultima prima dei controlli. 
Come ho scritto su Facebook, stavolta ci avevo messo un po' di speranza, neanche quando mi operai speravo in qualcosa. A dirla tutta, quando mi hanno operata non pensavo a niente. Non a salvarmi, non a morire, pensavo a che magari finiva solo il dolore che mi portavo appresso da troppo tempo. Dolore fisico, ovviamente. Non sono mai stata molto trascendentale e non ho mai badato ai segni, quindi con me è molto semplice: via il dente, via il dolore. 

Stavolta però sono successe alcune cose spiacevoli durante la giornata, iniziando dal fatto che i medici erano tutti in ritardo, che la D.ssa che mi ha visitata non mi ha visitata, mi ha detto che stavano pensando di rioperarmi, mi ha dato delle spiegazioni che anche dopo che me le ha ripetute 3 volte, non le ho capite, non sapeva bene con chi stesse parlando e per finire a quel benedetto infermiere che mi ha trascurata tutto il pomeriggio, sporcandomi di sangue inutilmente perché non è riuscito ad avvitarmi il Picc bene, che mi ha fatto scendere il Taxolo in 1 ora e 30 invece di 3 ore... e poi il caldo! 
Ragazzi è iniziato un caldo assurdo! 
Anche stavolta mi sento abbastanza bene, ma sto caldo non lo reggo. Seriamente. Non riesco a respirare, non dormo, bevo tanto anche se tutto sa di plastica sciolta. Mio padre mi ha acceso l'aria condizionata, ventilatori a palla, ma niente da fare!!! 

La prossima infusione è il 29 luglio. Prima dovrò fare Pet Tac Elettrocardiogramma, Prelievi, cose... e qua fa caldo. Il mio unico pensiero è la situazione meteorologica!!!

Qualche giorno fa ho cambiato foto del profilo di Facebook. Ho messo su questa,
mo voglio dire, non è una foto particolare, comunque la gente è strana! 
- ma come stai bene con questo TAGLIO!!!
- sono più corti del solito!!!
messaggi del tipo:
- ma che CAZZO hai fatto!!!
- non mi dire che stai male, mi fai stare male!!!
- oddio cos'hai?
- Ciao, come stai? 

Sarò diventata più intollerante o (ancora) più diretta, non lo so, ma io non ce la faccio. Do una risposta a tutti, ma ognuno deve accettare la risposta in base a come pone la domanda. Abbiate pazienza, ma preferisco un sano e sincero "nontihomaicagata, ma vedo che c'è qualcosa che non va, se vuoi, chiacchiera con me" a queste esternazioni di solidarietà che poi finiscono in niente. 
Quello che voglio, quello che mi serve è spensieratezza, allegria ma di quella genuina, non sto facendo una gara di barzellette, se non si sa cosa dire, non fa niente, restate in silenzio. 
Senza lacrime, senza reazioni spropositate, siate sinceri. E se non ce la fate a dirmi niente, non fa niente. Neanche io riesco sempre a trovare le parole per spiegare come sto. 

Non sono una guerriera. Sono solo legata alla mia vita. Non lascerò che sto momento si prenda la mia vita. Non esiste proprio! 
Non ho mai pensato al suicidio, non ho mai pensato di morire, non ho mai pensato di fare qualcosa che mi potesse mettere in pericolo di vita, MAI! Anche se ho fatto di tutto, piercing, tatuaggi, viaggi alla pene di cane, mangiato vermi in Amazzonia, bevuto liquori strani, amato tanti uomini, ho sperimentato tutte le sensazioni che mi sono capitate... stavolta è capitata una cosa grande da affrontare, ma si affronta!!! La vita è una sola!!! Non si può lasciar passare così, lamentandosi sempre e restando fermi!!! 

Comunque era solo uno sfogo. 
Perché nonostante il caldo io sto bene, sto bene con questi capelli che cadono e poi non cadono, che si appiccicano dappertutto e che prudono, sto bene perché ho imparato a truccarmi un po' meglio, perché mi piaccio con i turbanti, perché sto scoprendo che le persone dopo anni mi pensano ancora e vaffanculo, anche "grazie" a questo momento, perché gli amici ci sono, qua e dall'altra parte dell'oceano, perché David c'è anche se non parlo mai di lui. Lui che sopporta in silenzio, che non capisce, che non sta qua, che però c'è. Lasciamolo ancora un altro po' tranquillo, il mio piccino. 
Ecco. Non mi chiedete perché David non sta qua. Non sta qua perché la vita deve andare avanti. Perché deve lavorare, così quando torno possiamo continuare a stare insieme come persone "normali", senza dover ricominciare daccapo. Non sta qua perché è straniero, perché non ha un visto né siamo sposati in Italia. Non sta qua perché che viene a fare? A vedere la bella faccia mia? E poi? A portare le pizze? 
Bacio tutti. Ma da lontano, perché fa caldo! 

jejejeje!

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