30 luglio 2013

Gioventú bruciata in giro per l'Ecuador.

Si lo so, ho fatto tardi. 
Ma é che il mio computer ha una presa di cui non trovo un adattatore e dal cellulare non posso. 
Scuse a parte, un breve resoconto di quello che sta succedendo da queste parti, in Ecuador.

Del viaggio racconteró un'altra volta, intanto ora sono a Guayaquil, una delle cittá piú grandi dell'Ecuador, porto principale del paese, in mano all'opposizione.
Stamattina siamo andati a visitare Ciudad Victoria, una cittadina che stanno costruendo con un progetto per metá statale e metá privato, case che sono destinate ai cittadini che prima vivevano nella stessa zona, ma in baracche, senz'acqua, luce o alcun servizio. Al momento, se devo dirla tutta, sembra un enorme ghetto, forse perché é ancora in costruzione, forse perché "las viviendas" del Venezuela sono diverse, ma non ho avuto una buona impressione. Sono certa che la squadra governativa fará un ottimo lavoro, di fatto quando siamo arrivati c'erano ruspe al lavoro spianando e scavando. Le persone che vivono in queste case pagano per l'acquisto delle stesse, tramite vari metodi di pagamento, in maniera tale che ogni cittadino sia proprietario a tutti gli effetti della propria abitazione. Le case sono piú o meno grandi 45mq, con un piccolo giardino sul retro dove poter coltivare qualcosa, un po' piú distante c'é un complesso scolastico che comprende dall'asilo alle scuole superiori, dove i bambini della nuova cittadina possono accedervi, come da Costituzione del 2008, totalmente gratis.
Ragazzi, questo é un bel Paese!
Ha le sue belle contraddizioni, ma porca paletta zozza, si vive bene!!!

Intanto un gruppo di giovani scapestrati della scuola estiva, tra cui ci sono anche io (ok, ho detto giovani) sta formando l'Internazionale del Buen Beber, i quadri sono stati formati naturalmente e non so per quale motivo io sono stata nominata prossimo Ministro per le Relazioni Esterne. Chuchakus

I compagni sono molto bravi, alcuni di loro, giovanissimi, hanno una formazione politica e militante davvero impressionante. Sto imparando molto e mi sto anche divertendo come una bambina.
Perché in fondo, mi ci voleva questo viaggio. 

Ora sono nella hall dell'hotel, con una coda di Compagni che aspetta il proprio turno per usare il pc. 

Chuchakus de todo el mundo, unanse!!! 

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