19 novembre 2012

Mi credevo e mi pensavo, erano due fratelli scemi

Sono viva. 
Avrei dovuto scrivere mille mila giorni fa, peró non é che potevo chiudermi 2 ore in un centro internet, obbligando le persone che sono con me ad aspettarmi. Ho provato a collegarmi dal cellulare, senza alcun risultato. Ad ogni modo, di seguito un brevissimo riassunto.

Al campo di formazione a Mapire, non sono riuscita ad andare, i venezuelani sono belli, bravi e socialisti, ma sono anche molto disorganizzati. Non ottenendo le risposte di cui avevo bisogno, ho fatto altro. 

A Puerto La Cruz ho partecipato ad un'attivitá pubblica per il riscatto di una quercia secolare, una trentina di persone e i compagni del consiglio comunale si sono riunite sotto quest'albero secolare, l'hanno pulito con l'aiuto di ruspe, hanno deciso di riprendere lo spazio pubblica di una strada che da esattamente sul Paseo Colón, pieno centro cittadino. Stradina che "ospita" due mataderos (alberghi ad ore), una libreria universitaria e il parrucchiere TONINO, un italiano che si è trasferito qui da una decina di anni a fare il parrucchiere e che si è subito dato da fare per la comunitá di cui fa parte. La polizia in questa strada, dove a dire di tutti è poco sicura, non passa mai. Quella mattina avevamo addirittura una pattuglia a disposizione!!! La corruzione è molto forte, il potere che deriva dal petrolio è elevatissimo, permette di comprare qualsiasi cosa o persona.
L'attivitá è stata intensa e molto partecipata, del resto è interesse di tutti quelli che vivono in quel quartiere che le strade tornino ad essere praticabili a tutte le ore, che sia grazie ad una quercia o per un murales o per dei giochi per bambini. 

Sempre a Pto La Cruz, mi è stata data l'opportunitá di entrare in un CDI Centro de Diagnostico Integral, gestito dal Governo con l'aiuto di medici cubani. Mi ci ha portata Magira Leandro (lei ci tiene molto al suo cognome da nubile), una signorona sposata con un italiano di Atena Lucana. Di estrazione sociale molto elevata, molto ricca, con varie case sparsi in tutto il paese, Magira dá la sua vita per il Proceso. Il processo non è solo appoggiato con il voto, ma proprio materialmente, chi ha la possibilitá economica contribuisce materialmente alle mancanze. Un esempio quello di Magira che quando al CDI di Lechería "Alberto Lovera" (èl era un comunista como tù, mi ha detto. Prima di aggiungere che l'hanno ammazzato buttandolo incatenato giú da un elicottero) mancavano le flebo o le garze o le bombole di ossigeno, ha provveduto lei ad andare a comprarli per tamponare in attesa dell'arrivo dei rifornimenti. Al CDI ho conosciuto la direttrice, una dottoressa cubana che molto gentilmente mi ha permesso di entrare a visitare gli ambulatori e perfino di fare qualche foto. Il CDI Lovera è il piú bello ed uno dei primi aperti nella cittá, pulito e silenzioso, ha ambulatori di oculistica, otorinolaringoiatria (si dice così?), raggi X, sala operatoria e due sale di degenza una per gli operati e una per i malati non infettivi. Ovviamente c'è la mensa, la farmacia, sale d'aspetto e medici che per lo meno davanti a me hanno dispensato sorrisi e grosse pacche sulle spalle. Al momento ci sono medici cubani e personale infermieristico venezuelano, a dire di Magira sono quanto di meglio c'è sul mercato! Il Governo ha finanziato progetti per la formazione di medici Venezuelani da inserire poco a poco al posto dei Cubani. 
Questa storia dei CDI è bella, Magira mi ha raccontato piangendo che lei inizialmente era molto molto piú attiva nell'aiutare i CDI, ma poi ogni 9/12 mesi i medici vengono rimandati a Cuba e lei ci rimaneva male, si affezionava. Lei come le centinaia di persone che usufruiscono di questo servizio e che poco a poco, conoscendo il proprio medico ci si affezionano. Magira e gli altri pazienti vorrebbero che il loro medico sia sempre lo stesso... quindi ha deciso di "allontanarsi" un po', almeno sentimentalmente, per non soffrire troppo alla partenza di ogni medico. :)

Ho tante altre mille cose da scrivere, faró un altro post in un altro momento, qui dove sono iniziano a guardarmi male.

Comunque, nei prossimi giorni me ne torno al mare, non posso tornare in Italia bianca, altrimenti i miei amici come fanno ad invidiarmi???
Al momento è tutto sotto controllo. 
Riesco a leggere fb ma non le mail, sono ipernutrita, ipercoccolata da mio fratello che non vedevo da 8 anni. 
Tadeo non è mio fratello biologico, lui ha vinto la mia stessa borsa di studio nel 2004 ed ha vissuto 8 mesi a casa con la mia famiglia. Sará perchè è venezuelano, sarà perchè siamo nati nello stesso giorno (a 4 anni di distanza) o perchè siamo due figli di mappina, ma rivedersi è stato bellissimo! Non è cambiato nulla, sembrava ci fossimo lasciati il giorno prima. Qualcuno ha perfino detto che ci somigliamo!!! 

Che dire, oggi vado a fare la turista per Maturin, mangeró un po' di schifezze e mi faró prendere in giro nei negozi! 

Hasta pronto compañeros, sigan en su lucha!
E come ha detto un giorno una persona a me molto cara, "la lucha es amor"!!!

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